Back from the icy world of nothingness

Regista:

Falco Ranuli

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Locandina:

Sezione:

Videoclip

Sinossi:

Dal precedente lavoro di Hyena "Into the Zone", esce il II lavoro di Falco Ranuli tratto da tale disco , "Back from The Icy World of Nothongness". Falco incontra i performers di Brise Art (Valentina Bulzi & Stefano Delgaste) per fare insieme a loro un viaggio nelle brume delle periferie milanesi, adesso e nelle brume ornirico/esistenziali degli anni '70, nei cui spazi sgranati dalle video proiezioni si muovono i corpi dei performers. Avrebbe detto Pazienza "perché il freddo - quello vero-è dentro il mio cuore di sbarbo".

Screens:

Biografia:

Falco Ranuli nasce tra il mare ed i campi prima che sparissero le lucciole. Riflette sulla scansione delle immagini, ferme od in movimento, fin da quando bambino gioca con fotocontatti, forbici, scotch e super 8. Dopo un passato da mestierante, decide di diventare improvviso : dal 2007 firma video in proprio, dopo aver fatto il deus ex machina tecnica della Anthony Perkins Productions. I suoi clips si possono trovare sul canale Norman Bates di You Tube e sulla pagina Anthony Perkins Productions su Vimeo. E' un regista atipico, nel senso che non lo è. Venera diversi grandi maestri da Nam June – Paik a Bill Viola, passando per Alberto Grifi e Cesare Zavattini. Senza la tecnologia a basso costo e qualità non avrebbe avuto né la possibilità né la voglia di accozzare immagini. Magari sarebbe stato meglio così.