“La sinfonica sociale” targa d’argento alla Mostra del Cinema dello Stretto

Nicola Palmeri, riceve la Targa d'Argento
Nicola Palmeri, riceve la Targa d'Argento

FONTE: Emmanuele D’Urso per http://castelarts.netsons.org

Presso il Multisala Cinema Apollo di Messina si è svolta la 3° edizione della Mostra del Cinema dello Stretto, che ogni anno riesce a coinvolgere tanti protagonisti del cinema italiano, sia emergenti che gia affermati. Quest’anno erano presenti Silvana Pampanini, Franco Nero, Alessio Boni, Matteo Tosi, Alessandro Haber, Tony Sperandeo, Salvatore Maira, Aurelio Grimaldi, Pasquale Squitieri, Stefano Incerti, e Vittorio Sgarbi.

La Mostra del Cinema dello Stretto ha visto in concorso, tra gli altri, Nicola Palmeri e le Cordepazze, che hanno presentato l’ormai famoso videoclip “La sinfonica sociale“, che ha vinto una meritatissima Targa d’Argento.Fa sempre piacere ricevere un riconoscimento. – dice Nicola Palmeri, regista del videoclip – E’ da tre anni che partecipo a questo evento sempre ricco di spunti culturali e ricco di ospiti prestigiosi. Quando mesi fa seppi della selezione del video pensai di invitare anche le Cordepazze protagoniste del clip. Loro hanno accettato l’invito cantando anche durante la serata di premiazione e riscuotendo un grande successo al punto tale che verrà organizzato a Messina un intero concerto dedicato a loro“. Il videoclip, come spesso ricordato, è stato realizzato con passione, coinvolgendo più di 150 persone, tra attori e amici. “Credo che sia il vestito adatto al pezzo delle Cordepazze. – continua Nicola – Nel videoclip la nostra società viene rappresentata dai vari personaggi presenti in un’allegra e grottesca trattoria.

Nicola Palmeri sul palco
Nicola Palmeri sul palco

Il cameriere è il cantante Alfonso Moscato che in qualche maniera rappresenta la nota stonata cantata nel pezzo. La sceneggiatura l’ho scritta assieme a Davide Severino e Michele Segretario, tra l’altro Michele ha pure realizzato le musiche del mio ultimo documentario sull’attore recentemente scomparso Tano Cimarosa. Alla mostra dello stretto è stato anche proiettato il backstage del documentario. Il pubblico era molto interessato“. Un’esperienza, dunque, costruttiva e importante, che ha reso onore al lavoro e al sacrificio di Nicola e delle Cordepazze. “Ci siamo divertiti, abbiamo conosciuto i grandi del cinema italiano. L’incontro più interessante è stato quello con Salvatore Maira, autore di un lungometraggio realizzato solamente con un unico piano sequenza. Meravigliosa esperienza. Grazie quindi agli organizzatori, in particolare ad Anna Mazzaglia Miceli!