The End Of The Good Old Days

The End Of The Good Old Days

Regista:

Mehmet Basak

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Locandina:

Sezione:

Cortometraggio

Sinossi:

Year 1999. Humeyra, who is preparing for her university entrance exams, aims to follow in the footsteps of her elder sister, who is continuing her education abroad because of the headscarf ban. As for her mother – who is in the midst of a risky pregnancy – she desires her daughter to study at home. As for her father, who has used all of his available means to support his eldest – he is caught between supporting the dreams of his daughter and the reality of their situation. The girl’s grandmother, who has returned home to help Humeyra’s mother during the pregnancy, endeavors to resolve the tension. But will Humeyra be able to fulfill her dream?

Screens:

Trailer:

Biografia:

Mehmet Basak was born and lives in İstanbul. His first short film A MATTER OF LIFE AND DEATH was screened at over 50 festivals around the world from India to Belize. THE END OF THE GOOD OLD DAYS is his second short film.

La peur du vide

La peur du vide

Regista:

Thomas Soulignac

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Locandina:

Sezione:

Cortometraggio

Sinossi:

Simone is a lonesome old lady, whose daily matters are punctuated by a strange pile of rubbish, so imposing in her small apartment that prevents her from living normally. One day Simone dares to touch it…

Screens:

Biografia:

Thomas Soulignac is writer and director. "The heap" is his first short film.

Story of a job interview

Story of a job interview

Regista:

Alikm Ozmen

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Locandina:

Sezione:

Cortometraggio

Sinossi:

Erdem is a 35 years old journalist. He’s been unemployed for the last 15 months and he’s about to become a father. He desperately needs a job. Being rejected once again in a job interview, he takes the news editor as a hostage.

Screens:

Trailer:

Biografia:

Alkım Özmen Alkım Özmen is a first assistant director and short filmmaker based in Istanbul. After his graduation from the Istanbul Bilgi University Film Department by a M.A degree in 2005, he started to work as an assistant director. He took part in the production of over ninety episodes of TV series and nine feature films as (first or second) assistant director. One of those films is ONCE UPON A TIME IN ANATOLIA, which was bestowed Grand Prix by the Jury in Cannes Film Festival in 2011. He also directed three short documentaries and three short films.

I due viaggi di Francesco. Tra storia e culto

I due viaggi di Francesco. Tra storia e culto

Regista:

Claudio Metallo

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Locandina:

Sezione:

Documentario

Sinossi:

Nel 1483, un monaco eremita di un piccolo borgo della Calabria citeriore, chiamato dal sovrano più potente del tempo, Luigi XI di Francia, intraprese un viaggio straordinario. Incontrò Re e futuri Re, Papi e futuri Papi, grandi Signori ed Ambasciatori, da tutti ossequiato e riverito. In Francia la forza della sua personalità fu tale che vi soggiornò per altri 24 anni, fino alla sua morte, come consigliere dei due Re succeduti a Luigi XI, Carlo VIII e Luigi XII. Con l'aiuto di un grande narratore, Carlo Lucarelli, vogliamo raccontare questa straordinaria avventura, il viaggio incantato di Francesco da Paola, oggi Santo patrono della Calabria e della gente di mare, fondatore di un Ordine che porta il suo nome. Un uomo straordinario che attraversò un’epoca straordinaria, a cavallo tra due secoli e due ere, mentre si formava l’Europa delle Nazioni e Francesco ne fu uno dei grandi interpreti.

Screens:

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Biografia:

Claudio Metallo è nato a Campora S.G. (CS). Ha lavorato per Al Jazeera documentary, Al Jazeera Children Channel ed ha collaborato alla prima serie della trasmissione di Raitre "Presa Diretta" di Riccardo Iacona. Ha realizzato più di trenta video tra cortometraggi e documentari. Collabora con la telestreet di Bologna, Teleimmagini. Ha scritto, montato e diretto la prima sit com del circuito telestreet (Brutti, sporchi e cattivi) in 42 puntate e la trilogia di "Rotsuma". Collabora con varie riviste, tra cui Cultura Calabrese, Terre Libere e La voce delle voci. Nel 2014 pubblica il suo primo romanzo Come una foglia al vento-cocaina bugs con CasaSirio Editore. E` autore dei documentari Fratelli di Tav (2008), Paisà-storie di migranti in Campania (2009), 'Un pagamu-la tassa sulla paura (2011), L’avvelenata-cronaca di una deriva (2012), Joggi Avant Folk:15 anni suonati (2013), Musica contro le mafie (2014), Aspettando il silenzio (2015), I due viaggi di Francesco (2016). Nel 2013 gli viene assegnato il premio Gianluca Congiusta con questa motivazione: per l'impegno mostrato nel raccontare la Calabria positiva, la Calabria che resiste. Nel 2017 pubblica sempre con CasaSirio ‘Vangelo di malavita’.

Prossima fermata

Prossima fermata

Regista:

Federico Curci

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Locandina:

Sezione:

Documentario

Sinossi:

“Prossima fermata” raccoglie dei momenti del treno turistico inserito nel cartellone dello Sponz Festival di Calitri (AV). Tratta: Conza-Andretta-Cairano e Rocchetta Sant’Antonio, Lacedonia. Emergono i racconti sia di chi ha lottato per la riapertura di questa tratta, sia di chi con molto entusiasmo è accorso a questo appuntamento per salire sul treno e rivivere dei ricordi di gioventù, sia di chi non ha voluto farsi sfuggire l’esperienza di viaggiare su di un treno turistico.

Screens:

Biografia:

Federico Curci è nato ad Avellino il 1 settembre 1976. Laureato in Editoria e Pubblicistica presso l’Università Degli Studi di Salerno. Grande appassionato di cinema, nel 2005 animato da una grande voglia di mettersi in gioco incomincia a realizzare i primi cortometraggi. Nel 2006 fonda il Festival Internazionale di cortometraggi “Solofra FilmFestival” La Manovella D’Oro, di cui diventa Presidente e Direttore Artistico. Intenzionato a trasformare questa forte passione in un impegno più professionale nel 2007 Federico Curci si iscrive al corso di regia presso la scuola cinematografica Pigrecoemme di Napoli, e nello stesso anno partecipa al corso nazionale di teoria e critica del film “Dal muto al digitale” svoltosi ad Avellino, promosso dal centro studi cinematografici in collaborazione con CIDI- Avellino. Nel 2009 prende parte al corso “le quattro dimensioni del cinema”, realizzato dall’Associazione Penisola in collaborazione con la casa di produzione Lugega Films e che prevede la formazione su quattro elementi cinematografici: Regia, Sceneggiatura, Fotografia e Montaggio. Ha all’attivo diversi lavori selezionati in festival nazionali come “Incidente sul lavoro”. “Ieri…oggi domani…liberi di sognare”. “Quel che resta del tempo”. “La fabbrica dei mattoni”.